Tutela dell'anonimato: come funziona
L'anonimato online è una promessa che molti servizi fanno e che pochi mantengono davvero. Spiego in dettaglio come funziona da noi così sai esattamente cosa vede chi e cosa no.
Quando mandi una storia al bot, Telegram di per sé non comunica al gestore del bot il tuo numero di telefono. Quello che il bot riceve è il tuo username (se ne hai uno) e l'ID Telegram numerico. L'ID numerico non è collegabile a una persona reale senza accesso ai server Telegram, che sono inaccessibili dall'esterno. Quindi il primo livello di anonimato è già protetto dalla struttura di Telegram stessa.
Dal nostro lato, quando il bot riceve la storia non salva alcun collegamento permanente tra ID e contenuto pubblicato. Riceviamo, rivediamo, pubblichiamo, poi scartiamo il riferimento. Se hai bisogno di cancellare la storia dopo, ti diamo un codice di gestione che salviamo solo per quel motivo, scollegato dal tuo ID Telegram.
Il filtro di revisione che facciamo prima della pubblicazione serve a togliere dati identificativi che tu potresti aver inserito per sbaglio (nome reale completo, indirizzo preciso, numero di telefono, nomi di persone vere specifiche con relazione precisa). Questo è importante perché molti utenti la prima volta inseriscono dettagli che credono innocui ma che possono identificarli, soprattutto in piccole città. La revisione li toglie senza alterare il senso della storia.